Home » News » Eni scopre giacimento di gas da record a largo delle coste dell’Egitto

Eni scopre giacimento di gas da record di categoria “supergiant”

Il nostro gruppo energetico nazionale, l’Eni, ha dichiarato di aver scoperto potenzialmente uno dei più grandi giacimenti a gas naturale del mondo, al largo della costa egiziana, tale scoperta potrebbe contribuire a soddisfare le esigenze di gas dell’Egitto per i decenni a venire.

l’Eni ha dichiarato in un comunicato stampa che “secondo i dati geofisici disponibili, il giacimento potrebbe contenere un potenziale di 850 miliardi di metri cubi di  gas in posto” .

Il prospetto esplorativo denominato Zohr si trova al largo costa mediterranea dell’Egitto a una profondità di 1.450 metri e copre un’area di circa 100 chilometri quadrati. Zohr rappresenta la più grande scoperta di gas mai realizzato in Egitto e nel Mar Mediterraneo e potrebbe diventare uno dei più grandi giacimenti di gas naturale scoperto al mondo.

Il ritrovamento segue altre scoperte di gas significative nel Mediterraneo negli ultimi anni, anche nel vicino di casa dell’Egitto, Israele, dove sembrano certi di avere un impatto determinatene sulle forniture energetiche sia nel Medio Oriente che in Europa.

L’Eni, controllata dallo Stato, è il più grande produttore straniero in Africa, ha operato in Egitto da oltre 60 anni, attraverso la sua controllata Ieoc egiziana ed è uno dei principali produttori di energia del paese, con una produzione giornaliera equivalente a 200.000 barili di petrolio.

Nel mese di giugno, ENI ha firmato una accordo energetico di esplorazione con il ministero del petrolio egiziano, in seguito ad un Memorandum of Understanding (memorandum d’intesa), firmato nel marzo scorso durante una conferenza sugli investimenti, questa operazione ha consentito al colosso italiano di  esplorare nel Sinai, nel Golfo di Suez, nel Mediterraneo e nelle aree nel Delta del Nilo.

Dal momento in cui Claudio Descalzi ha assunto il controllo come amministratore delegato lo scorso anno, Eni ha incentrato la sua strategia sulla tecnologia applicata e sulle competenze per la ricerca di petrolio e gas; anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si e’ congratulato con Descalzi, per l’importante scoperta.

La scoperta di questo giacimento di gas natulare è di importanza strategica per il Paese

In una nota il presidente del consiglio sottolinea: “Complimenti a Eni per questo straordinario risultato di un lavoro di ricerca che si inserisce nell’ambito dei rapporti tra Italia ed Egitto, in un’ottica di partnership economica strategica che riguarda il nostro Paese e piu’ in generale l’intero continente africano”.

Giacimento Zohr scoperto da ENIDescalzi, si è recato nelle scorse ore al Cairo per aggiornare il Presidente egiziano,  Abdel Fattah Al-Sisi, su questo importante successo, e per parlare della nuova scoperta con il Primo Ministro del paese, Ibrahim Mahlab, e con il Ministro del Petrolio e delle Risorse Minerarie, Sherif Ismail.

Descalzi nell’incontro con il Presidente egiziano ha dichiarato: Questa scoperta storica sarà in grado di trasformare lo scenario energetico d’Egitto in cui siamo stati accolti da oltre 60 anni“.

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All’apertura dei mercati azionari assisteremo probabilmente a volumi interessanti sul principale titolo energetico di Piazza Affari, occasione per chi fa trading sulla notizia e il fatto che Eni abbia scoperto un giacimento di gas così importante di cui gode i pieni diritti di concessione rappresenta sicuramente una golosa occasione per i trader; non dimentichiamoci poi dell’ottima performance  portata a segno Dal future sul Petrolio la scorsa settimana che potrebbe aggiungere un ulteriore elemento a favore del colosso energetico italiano.

articolo esterno: Eni scopre giacimento di gas in Egitto – Milano Finanza
articolo esterno: Eni scopre nell’offshore egiziano il più grande giacimento a gas mai rinvenuto nel Mar Mediterraneo  – eni.com

Il giacimento scoperto da Eni potrebbe non essere il solo.

Aggiornamento giovedì 10 settembre 2015 

Secondo Descalzi potrebbe esserci un ulteriore giacimento sotto quello appena scoperto anche se il condizionale è d’obbligo, la qualità potrebbe essere delle migliori, metano allo stato puro, utilizzabile quasi senza alcun trattamento ulteriore.

 

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