Home » News » Trend Mutui 2015, si rafforza e si avvicina ai livelli pre-crisi

Trend Mutui 2015: +81,1% dalle ultime rilevazioni dell’Agenzia dell’Entrate.

Il Trend Mutui 2015 continua a rafforzarsiIl primo trimestre 2015 riporta un incremento del +29,6% rispetto all’anno precedente mentre la domanda di mutui, in termini di numero di richieste effettuate, a giugno 2015 si è confermata con un +81,1% rispetto allo stesso mese del 2014, ma l’importo medio richiesto rimane su livelli contenuti intorno ai 111.500 Euro in riduzione dell’1,8% rispetto ai circa 113.500 del quarto trimestre del 2014.

Gli Italiani scelgono sempre con più attenzione l’offerta a cui rivolgersi, allungando la durata media dell’erogazione e privilegiando il Tasso Fisso; la parte del Leone spetta alla rottamazione del vecchio Mutuo nel tentativo di risparmiare sull’importo della rata, cavalcando le condizioni favorevoli offerte dagli spread in calo proposti dalle banche e dalla diminuzione dei tassi di riferimento IRS ed EURIBOR utilizzati, rispettivamente, per il calcolo dei Mutui a Tasso Fisso e Variabile. Il mercato delle Surroghe sta trainando, di fatto, tutto il settore superando il 50% delle richieste raccolte.

Trend Mutui 2015 vince “1 a 0” sul Trend dei Prezzi. La metafora calcistica s’addice alla situazione attuale considerato che il trend dei Mutui 2015 si rafforza, ma il prezzo al metro quadro continua a calare rispetto al 2014; emergono dei dati interessanti in merito al mercato del nuovo con un calo del -5.7% a causa delle difficoltà del settore nel dover smaltire ancora molti immobili di nuova costruzione invenduti, meno marcata la contrazione del mercato dell’usato che registra un calo dello -0.8% .

Il trend di riduzione del prezzo al mq è evidenziato anche dall’andamento del valore medio degli immobili forniti in garanzia che passa dagli oltre 200.000 Euro del 2010 ai circa 175.000 Euro del secondo trimestre 2015.

Con riferimento ai dati forniti da CRIF Valutazione Immobili la dinamica negativa delle quotazioni interessa tutte le aree italiane anche se con intensità differente: i dati del secondo trimestre 2015 mostrano una contrazione maggiore nel Nord-Est con un -5,1%, seguito dal Nord-Ovest con -3,5% e dal Centro con -1,9%. Il Sud e Isole ha invece fatto registrare un decremento più contenuto nel valore medio degli immobili, pari al -0,5%.

Per consultare l’andamento aggiornato dei nuovi mutui in Italia puoi visitare la rubrica dedicata del Sole24Ore

 

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